domenica 31 marzo 2013

Deodoranti: Quali scegliere?


Che cos'è il sudore?
Il sudore è il prodotto di secrezione dei due-quattro milioni di ghiandole sudoripare disperse nello strato intermedio della cute umana. Tali ghiandole sono concentrate a livello della fronte, del cuoio capelluto, delle ascelle, del palmo della mano e della pianta del piede.
Il sudore si presenta come un liquido incolore, leggermente salato, di reazione acida e con composizione variabile di sali (principalmente sodio, potassiomagnesio e cloro), in rapporto alle diverse condizioni fisiologiche dell'organismo. 


I deodoranti
Attualmente l’industria cosmetica ha messo a disposizione una molteplicità di deodoranti, ciascuno con le proprie prerogative di attività e funzionalità. I tipi di deodoranti in commercio sono molti e non sempre è facile scegliere quello giusto.
Per svolgere un’efficace azione deodorante, in particolare per la zona delle ascelle, si può agire su due livelli differenti:
  1. sul processo di formazione dell’odore e quindi cercando con vari meccanismi di inibire la flora batterica presente
  2. diminuendo la traspirazione con l’uso di sostanze chimiche cosiddette antitraspiranti

  • ANTIMICROBICI.Per inibire l’azione dei microbi presenti nel cavo ascellare utilizzano sostanze ad azione batteriostatica; ciò significa che impediscono l’eccessiva proliferazione dei batteri senza però ucciderli (azione battericida) per non modificare l’equilibrio fisiologico cutaneo. I batteri che si trovano sulla cute sana non hanno un ruolo solo nella formazione dei cattivi odori ma svolgono anche molte utili funzioni che non vanno alterate. Il controllo della flora batterica impedisce l’o ssidazione del sudore e quindi la formazione del cattivo odore.Fanno parte di questa categoria in genere i deodoranti a lunga durata formulati in un’emulsione acqua in olio. La fase continua oleosa tende a formare un film sulla superficie cutanea e le sostanze antimicrobiche presenti nel deodorante hanno una concentrazione tale da garantire un’a zione ritardante sulla crescita dei batteri.
  • ANTITRASPIRANTI.

Agiscono sulle ghiandole sudoripare riducendone l’attività escretrice anche fino a dimezzarla.Sono prevalentemente a base di Sali di alluminio (Aluminium chloride tra i componenti in etichetta).
Antienzimatici e antiossidanti Hanno un’azione più blanda rispetto ai precedenti.
Utilizzano sostanze (per es. alchil lattato, trietil citato) che inibiscono gli enzimi prodotti dai batteri e quindi interrompono la catena che porta alla formazione dell’odore.I deodoranti antienzimatici contengono spesso anche sostanze antiossidanti (vitamina E, acido citrico, BHT, trietilcitrato) che ne migliorano l’efficacia deodorante in quanto impediscono i processi ossidativi che portano a formare l’odore sgradevole.

  • COMPLESSANTI Si chiamano così perché legano le molecole odorose formate dai batteri creando dei complessi inodori.La loro azione è mirata sul cattivo odore già formato e quindi non alterano in alcun modo la traspirazione e non modificano la flora microbica residenteIl loro effetto è in genere prolungato. Contengono ricinoleato di zinco.
  • PROFUMATI E COMPRENTI.I deodoranti profumati sono sconsigliati perché “coprono” l’odore formato con una nota profumata di per sé più piacevole ma se il cavo ascellare non è pulito di fresco tendono a creare miscele odorose ancora più sgradevoli e intense.
  • ADSORBENTI. aggruppano i deodoranti in polvere a base di talco o altre miscele.Assorbono l’umidità quando è in eccesso e talvolta possono profumare delicatamente tuttavia hanno un’azione brevissima e quando la temperatura è elevata come in estate volatilizzano rapidamente e spesso lasciano anche aloni antiestetici sugli indumenti.

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