Come si legge l'INCI?
Gli ingredieti sonoscritti in ordine decrescente di concentrazione al momento della loro incorporazione.
Al primo posto si indica l'ingrediente contenuto in percentuale più alta, a seguire gli altri, fino a quello contenuto in percentuale più bassa. Al di sotto dell'1% gli ingredienti possono essere indicati in ordine sparso.Gli ingredienti (ingredients) sono scritti con un linguaggio ufficiale internazione e sono scritti in latino o in inglese. I nomi sono riferiti o ai componenti botanici o a ingredienti presenti nella farmacopea. Questo fa sì che il prodotto sia identificabile ovunque.
EMULSIONANTI: sono sostanze che uniscono le fasi di acqua e olio. Sono:
- Poco biodegradabili
- Favoriscono l’ingresso delle sostanze tossiche nella pelle
- Cancerogene
- “Methyl, Ethil, Buthil”, Imydazolyn urea, Triclosan, BHT.
TENSIOATTIVI: Hanno la funzione di lavare grazie alle proprietà idrofile e lipofile della molecola la quale si lega sia alla parte oleosa (lo sporco) sia all’acqua.
- Sono molto aggressivi
- Poco biodegradabili
- Cancerogeni
- Etery solfati
- Sodio laureth solfato (più aggressivo e tossico del Sodio Lauril Solfato)
GRASSI, PETROLATI, SILICONI: Servono a dare
nutrimento alla pelle, renderla lucida e soffice, ma sono solo
impressioni. In realtà vengono utilizzati per via del basso prezzo ma sono tossici.
- A lungo andare la pelle si rovina e perde di elasticità.
- Sono tossici per l’ambiente
- Cancerogeni
- Paraffina liquida
- Petrolati
- Siliconi (finiscono con la nomenclatura -one)
Oltre agli ingredienti, gli altri dati che devono sempre essere presenti sull’etichetta sono:
- il nome o la ragione sociale e la sede legale del produttore o del responsabile dell’immissione sul mercato del prodotto cosmetico
- il contenuto nominale (obbligatoriamente in italiano)
- la data di durata minima, se inferiore a trenta mesi, o la validità post apertura se la data di scadenza del prodotto integro è superiore ai trenta mesi, (obbligatoriamente in italiano). Per i prodotti con durata minima superiore a trenta mesi deve essere riportata un’indicazione relativa al periodo di tempo in cui il prodotto, una volta aperto, può essere utilizzato senza effetti nocivi per il consumatore, preceduta dal simbolo rappresentante un barattolo di crema aperto (il PAO)
- le precauzioni d’impiego (obbligatoriamente in italiano) sul contenitore, sull’imballaggio o deve essere allegato un foglio d’istruzioni. A tali indicazioni il consumatore deve essere rinviato mediante un’indicazione abbreviata o mediante il simbolo di rinvio
- il lotto di fabbricazione
- il Paese d’origine per i prodotti fabbricati in paesi extra UE
- la funzione del prodotto (obbligatoriamente in italiano).
- il nome o la ragione sociale e la sede legale del produttore o del responsabile dell’immissione sul mercato del prodotto cosmetico
- il contenuto nominale (obbligatoriamente in italiano)
- la data di durata minima, se inferiore a trenta mesi, o la validità post apertura se la data di scadenza del prodotto integro è superiore ai trenta mesi, (obbligatoriamente in italiano). Per i prodotti con durata minima superiore a trenta mesi deve essere riportata un’indicazione relativa al periodo di tempo in cui il prodotto, una volta aperto, può essere utilizzato senza effetti nocivi per il consumatore, preceduta dal simbolo rappresentante un barattolo di crema aperto (il PAO)
- le precauzioni d’impiego (obbligatoriamente in italiano) sul contenitore, sull’imballaggio o deve essere allegato un foglio d’istruzioni. A tali indicazioni il consumatore deve essere rinviato mediante un’indicazione abbreviata o mediante il simbolo di rinvio
- il lotto di fabbricazione
- il Paese d’origine per i prodotti fabbricati in paesi extra UE
- la funzione del prodotto (obbligatoriamente in italiano).
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